Il 5 ottobre 2019 in Santo Spirito in Sassia per difendere Gesù-Eucaristia

Il 5 ottobre 2019, a partire dalle ore 18, si danno appuntamento a Roma, presso la Sala Conferenze di Santo Spirito in Sassia, i membri del Comitato internazionale ‘Uniti con Gesù Eucaristia per le mani santissime di Maria’, che si battono per una rinascita della devozione eucaristica, cominciata con Benedetto XVI. La Fede Quotidiana, per saperne di più, ha chiesto ad una delle componenti del gruppo, la consacrata polacca Agnieszka Rzemieniec di che cosa si tratta: leggi l’intervista completa qui.

Card. Sarah: “Volete rinnovare la Chiesa? Allora dobbiamo inginocchiarci!”

Dal blog di Sabino Paciolla:

Non riusciremo a riscoprire una comprensione della dignità della persona se non riconosciamo la sublimità di Dio. Solo allora l’uomo è grande e particolarmente nobile, quando cade in ginocchio davanti a Dio. Un grande uomo è umile, e un uomo umile si inginocchia.

Amici miei, anche se a volte ci disperiamo alla presenza dei potenti di questo mondo, se a volte deponiamo le armi davanti a loro, ricordate che nessuno può rubarvi la vostra libertà di inginocchiarvi.

Quando sacerdoti increduli abusano della loro autorità e vi impediscono brutalmente di inginocchiarvi a ricevere la Santa Comunione, non perdete la vostra pace e la serenità interiore davanti al Signore Eucaristico. Non opponete loro resistenza, ma pregate per i sacerdoti, la cui condotta bestemmia e profana Colui che tengono in mano. Cercate di imitare l’umiltà di Dio e mettetevi in ginocchio nel vostro cuore, nella vostra volontà, nella vostra mente, nel rispetto di voi stessi, insomma in tutto il vostro essere interiore. Questa è l’area riservata a Dio.

Un uomo in ginocchio è più potente del mondo! È un muro di protezione incrollabile contro l’empietà e la follia degli uomini. Un uomo in ginocchio fa tremare satana in tutto il suo orgoglio!

Card. Robert Sarah

(Traduzione di Alessandra Carboni Riehn)

Don Divo Barsotti e la lingua latina nella liturgia

Se la celebrazione liturgica non realizzasse l’unità trascendente degli uomini in Cristo, che cosa sarebbe di più che una riunione di amici, cui disturba ogni forma come inutile e falsa? Meglio cento volte un rito incomprensibile, che una celebrazione che si risolva in un puro incontro di amici – non certo perché l’incomprensibilità del rito illude più facilmente sul suo valore, ma perché meglio significa il suo contenuto reale di Mistero che trascende tutto l’umano.

(D. Barsotti, I cristiani vogliano essere cristiani, a cura di P. Canal, Cinisello Balsamo (Milano) 2006, pp. 45-46)

Non vuol dire proprio nulla la lingua nazionale nella liturgia. Il problema non è di capire sul piano intellettuale, ma di compiere un incontro reale con Cristo. E non vedo nella liturgia di oggi qualcosa che promuova un incontro con Lui.

(Ibidem, pp. 269-270)

Međugorje: Comunione solo in bocca

Per disposizione del delegato pontificio, a partire dallo scorso 8 luglio a Međugorje è possibile ricevere la Comunione solo in bocca. E non più sulle mani.

(Fonte: qui)

Non posso peraltro raccomandare il sito a cui rimanda il link: sembra che sia pro-Međugorje, che è una presunta apparizione che bisogna accostare con grande precauzione. CAVEAT LECTOR!

Il vescovo di Gallup sulla celebrazione ad orientem

MIL ha pubblicato una traduzione in lingua italiana della recente lettera di mons. James S. Wall sulla celebrazione della s. Messa ad orientem nella Cattedrale del Sacro Cuore di Gallup (Nuovo Messico).

Ho deciso che, dopo la recente solennità del Corpus Domini, la Messa domenicale delle 11:00 sarà d’ora in poi celebrata ad orientem nella Cattedrale del Sacro Cuore di Gallup.

Dominica XVI “per annum” – 21 Iul 2019

Ant. ad introitum Ps 53, 6.8
Ecce Deus ádiuvat me,
et Dóminus suscéptor est ánimæ meæ.
Voluntárie sacrificábo tibi,
et confitébor nómini tuo, Dómine, quóniam bonum est.

Collecta
Propitiáre, Dómine, fámulis tuis,
et clémenter grátiæ tuæ super eos dona multíplica,
ut, spe, fide et caritáte fervéntes,
semper in mandátis tuis vígili custódia persevérent.
Per Dóminum.

Super oblata
Deus, qui legálium differéntiam hostiárum
uníus sacrifícii perfectióne sanxísti,
áccipe sacrifícium a devótis tibi fámulis,
et pari benedictióne, sicut múnera Abel, sanctífica,
ut, quod sínguli obtulérunt ad maiestátis tuæ honórem,
cunctis profíciat ad salútem.
Per Christum.

Ant. ad communionem Ps 110, 4-5
Memóriam fecit mirabílium suórum
miséricors et miserátor Dóminus;
escam dedit timéntibus se.
Vel: Ap 3, 20
Ecce sto ad óstium et pulso, dicit Dóminus:
si quis audíerit vocem meam, et aperúerit mihi iánuam,
intrábo ad illum, et cenábo cum illo, et ipse mecum.

Post communionem
Pópulo tuo, quǽsumus, Dómine, adésto propítius,
et, quem mystériis cæléstibus imbuísti,
fac ad novitátem vitæ de vetustáte transíre.
Per Christum.

© Copyright – Libreria Editrice Vaticana

Messalino in PDF con letture in lingua italiana (da stampare su fogli A3 fronte/retro)

Dominica XV “per annum” – 14 Iul 2019

Ant. ad introitum Cf. Ps 16, 15
Ego autem cum iustítia apparébo in conspéctu tuo;
satiábor dum manifestábitur glória tua.

Collecta
Deus, qui errántibus, ut in viam possint redíre,
veritátis tuæ lumen osténdis,
da cunctis qui christiána professióne censéntur,
et illa respúere, quæ huic inimíca sunt nómini,
et ea quæ sunt apta sectári.
Per Dóminum.

Super oblata
Réspice, Dómine, múnera supplicántis Ecclésiæ,
et pro credéntium sanctificatiónis increménto
suménda concéde.
Per Christum.

Ant. ad communionem Cf. Ps 83, 4-5
Passer invénit sibi domum
et turtur nidum, ubi repónat pullos suos.
Altária tua, Dómine virtútum, Rex meus, et Deus meus!
Beáti qui hábitant in domo tua,
in sǽculum sǽculi laudábunt te.
Vel: Io 6, 57
Qui mandúcat meam carnem et bibit meum sánguinem,
in me manet et ego in eo, dicit Dóminus.

Post communionem
Sumptis munéribus, quǽsumus, Dómine,
ut, cum frequentatióne mystérii,
crescat nostræ salútis efféctus.
Per Christum.

© Copyright – Libreria Editrice Vaticana

Messalino in PDF con letture in lingua italiana (da stampare su fogli A3 fronte/retro)

Dominica XIV “per annum” – 7 Iul 2019

Ant. ad introitum Cf. Ps 47, 10-11
Suscépimus, Deus, misericórdiam tuam
in médio templi tui.
Secúndum nomen tuum, Deus,
ita et laus tua in fines terræ;
iustítia plena est déxtera tua.

Collecta
Deus, qui in Fílii tui humilitáte
iacéntem mundum erexísti,
fidélibus tuis sanctam concéde lætítiam,
ut, quos eripuísti a servitúte peccáti,
gáudiis fácias pérfrui sempitérnis.
Per Dóminum.

Super oblata
Oblátio nos, Dómine, tuo nómini dicáta puríficet,
et de die in diem ad cæléstis vitæ tránsferat actiónem.
Per Christum.

Ant. ad communionem Ps 33, 9
Gustáte et vidéte, quóniam suávis est Dóminus;
beátus vir, qui sperat in eo.
Vel: Mt 11, 28
Veníte ad me, omnes qui laborátis et oneráti estis,
et ego refíciam vos, dicit Dóminus.

Post communionem
Tantis, Dómine, repléti munéribus,
præsta, quǽsumus, ut et salutária dona capiámus,
et a tua numquam laude cessémus.
Per Christum.

© Copyright – Libreria Editrice Vaticana

Messalino in PDF con letture in lingua italiana (da stampare su fogli A3 fronte/retro)