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Domini nostri Iesu Christi universorum Regis – 24 Nov 2019

Sollemnitas

Ant. ad introitum Ap 5, 12; 1, 6
Dignus est Agnus, qui occísus est,
accípere virtútem et divinitátem
et sapiéntiam et fortitúdinem et honórem.
Ipsi glória et impérium in sǽcula sæculórum.

Dicitur Glória in excélsis.

Collecta
Omnípotens sempitérne Deus,
qui in dilécto Fílio tuo, universórum Rege,
ómnia instauráre voluísti,
concéde propítius,
ut tota creatúra, a servitúte liberáta,
tuæ maiestáti desérviat ac te sine fine colláudet.
Per Dóminum.

Dicitur Credo.

Super oblata
Hóstiam tibi, Dómine,
humánæ reconciliatiónis offeréntes,
supplíciter deprecámur,
ut ipse Fílius tuus cunctis géntibus
unitátis et pacis dona concédat.
Qui vivit et regnat in sǽcula sæculórum.

Præfatio: De Christo universorum Rege.

Ant. ad communionem Ps 28, 10-11
Sedébit Dóminus Rex in ætérnum;
Dóminus benedícet pópulo suo in pace.

Post communionem
Immortalitátis alimóniam consecúti,
quǽsumus, Dómine,
ut, qui Christi Regis universórum
gloriámur oboedíre mandátis,
cum ipso in cælésti regno sine fine vívere valeámus.
Qui vivit et regnat in sǽcula sæculórum.

© Copyright – Libreria Editrice Vaticana

Messalino in PDF con letture in lingua italiana (da stampare su fogli A3 fronte/retro)

Missalette in PDF with readings in English (to be printed on A3 sheets, front/back)

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Sacerdozio e monachesimo benedettino

Del nostro amico e collaboratore don Sergio Paganelli, parroco di Sombreno (BG):

“Nell’attuale sbandamento e disorientamento dottrinale e pastorale, la spiritualità monastica benedettina è un esempio che può tornare a dare sostanza al ministero sacerdotale, specie nel caso del prete diocesano che vive immerso nel mondo, in un contesto difficile. L’autore di questo libro, in una lettera a un immaginario sacerdote novello, spiega come tornare a vivere l’essenziale con lo sguardo rivolto al cielo e a Dio pur nella complessa quotidianità di questo secolo”.

Disponibile qui e in libreria dal 31 ottobre 2019.

Leggi la prefazione al libro, di Aldo Maria Valli.

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Il Cardinale Robert Sarah: verso un’autentica attuazione di «Sacrosanctum Concilium»

È di primaria importanza tornare il più presto possibile a un orientamento comune dei sacerdoti e dei fedeli, rivolti insieme nella medesima direzione — verso Est, o perlomeno verso l’abside —, verso il Signore che viene, in tutte le parti del rito in cui ci si rivolge al Signore. Tale pratica è permessa dalle regole liturgiche attuali. Ciò è perfettamente legittimo nel nuovo rito. In effetti, penso che una tappa cruciale è di fare in modo che il Signore sia al centro delle celebrazioni.

(…)

Dobbiamo cantare la liturgia, ovvero cantare i testi liturgici, rispettare le tradizioni liturgiche della Chiesa e apprezzare il vasto tesoro — che è il nostro — della musica sacra, in particolare la musica propria del rito romano, cioè il canto gregoriano. Dobbiamo cantare la musica sacra propria della liturgia, e non una semplice musica religiosa, o ancora peggio, dei canti profani.
Dobbiamo trovare un buon equilibrio fra le lingue volgari e l’uso del latino nella liturgia. Il Concilio non ha mai avuto l’intenzione d’insinuare che il rito romano fosse esclusivamente celebrato in lingua volgare. Aveva l’intenzione di accrescerne l’utilizzo, in particolare per le letture. Oggi dovrebbe essere possibile, in particolare con i mezzi di stampa moderni, facilitare la comprensione da parte di tutti quando nella liturgia eucaristica è usato il latino. Il latino è inoltre particolarmente appropriato per gl’incontri internazionali, quando la lingua volgare non è compresa da tutti.

(…)

Là dove l’inginocchiamento e la genuflessione sono scomparsi nella liturgia, devono essere ristabiliti, in particolare per la ricezione di nostro Signore nella santa comunione.

Testo completo qui. Complete text in English here. Texte complet en Français ici.

Latin Course MP3 Set

From catholicism.org store:

“Would you like a greater familiarity with the Latin used in the Missal?
This set features Brother Francis guiding his students through a painless look at Latin and makes it a truly approachable learning experience. Each talk is brief (3 to 25 minutes in length) so that the student does not get overwhelmed. You will be surprised at how many words you already know!
A fantastic journey for anyone wanting a better understanding of the language of the Church.

Latin Project Set By Brother Francis Maluf MICM – These clips are taken from the “Annual Class” Series where Brother Francis Maluf MICM and Brother Anthony Mary, MICM, Tert. shared talks in a given class. Brother Francis teaches Latin in each of these 98 talks ranging from 3 to 25 minutes long. This set adds up to around 25 hours.”

Why We Should Retain or Reintroduce the Communion Plate

Quite apart from its utility, the chin paten reminds the faithful of the mystery of the One who is present to us under the sacramental species of bread.
(…)
Another reason to use the chin paten is that it subtly encourages the faithful to receive on the tongue, since the paten seems to have its use most properly in that configuration. The signal is transmitted that something special is occurring in reception on the tongue that reception on the hand rules out.

(Read full article by Peter Kwasniewski here.)

Teología de la Perfección Cristiana

La gloria de Dios como fin último absoluto, nuestra santificación como fin próximo al que hay que tender incesantemente, la incorporación a Cristo como único camino posible para conseguir ambas cosas: he ahí la quintaesencia misma de la vida cristiana.

Antonio Royo Marín, Teología de la Perfección Cristiana, p. 63.

Dominica XXXIII “per annum” – 17 Nov 2019

Ant. ad introitum Ier 29, 11.12.14
Dicit Dóminus:
Ego cógito cogitatiónes pacis et non afflictiónis;
invocábitis me, et ego exáudiam vos,
et redúcam captivitátem vestram de cunctis locis.

Collecta
Da nobis, quǽsumus, Dómine Deus noster,
in tua semper devotióne gaudére,
quia perpétua est et plena felícitas,
si bonórum ómnium iúgiter serviámus auctóri.
Per Dóminum.

Super oblata
Concéde, quǽsumus, Dómine,
ut óculis tuæ maiestátis munus oblátum
et grátiam nobis devotiónis obtíneat,
et efféctum beátæ perennitátis acquírat.
Per Christum.

Ant. ad communionem Ps 72, 28
Mihi autem adhærére Deo bonum est,
pónere in Dómino Deo spem meam.
Vel: Mc 11, 23-24
Amen dico vobis, quidquid orántes pétitis,
crédite quia accipiétis, et fiet vobis, dicit Dóminus.

Post communionem
Súmpsimus, Dómine, sacri dona mystérii,
humíliter deprecántes,
ut, quæ in sui commemoratiónem
nos Fílius tuus fácere præcépit,
in nostræ profíciant caritátis augméntum.
Per Christum.

© Copyright – Libreria Editrice Vaticana

Messalino in PDF con letture in lingua italiana (da stampare su fogli A3 fronte/retro)

Missalette in PDF with readings in English (to be printed on A3 sheets, front/back)

Dominica XXXII “per annum” – 10 Nov 2019

Ant. ad introitum Cf. Ps 87, 3
Intret orátio mea in conspéctu tuo;
inclína aurem tuam ad precem meam, Dómine.

Collecta
Omnípotens et miséricors Deus,
univérsa nobis adversántia propitiátus exclúde,
ut, mente et córpore páriter expedíti,
quæ tua sunt líberis méntibus exsequámur.
Per Dóminum.

Super oblata
Sacrifíciis præséntibus, Dómine,
quǽsumus, inténde placátus,
ut, quod passiónis Fílii tui mystério gérimus,
pio consequámur afféctu.
Per Christum.

Ant. ad communionem Cf. Ps 22, 1-2
Dóminus regit me, et nihil mihi déerit;
in loco páscuæ ibi me collocávit,
super aquam refectiónis educávit me.

Vel: Lc 24, 35
Cognovérunt discípuli Dóminum Iesum in fractióne panis.

Post communionem
Grátias tibi, Dómine, reférimus sacro múnere vegetáti,
tuam cleméntiam implorántes,
ut, per infusiónem Spíritus tui,
in quibus cæléstis virtus introívit,
sinceritátis grátia persevéret.
Per Christum.

© Copyright – Libreria Editrice Vaticana

Messalino in PDF con letture in lingua italiana (da stampare su fogli A3 fronte/retro)

Missalette in PDF with readings in English (to be printed on A3 sheets, front/back)

Greco e latino – lezioni per adulti a Bergamo

Per chi voglia riprendere gli studi del liceo o per chi voglia affacciarsi al mondo delle grandi letterature classiche: l’associazione Képos offre la possibilità, dietro minimo contributo, di seguire corsi di lingua greca e latina, per principianti e di livello «intermedio ». Sono aperte le iscrizioni alla IX edizione, rivolta ad «adulti di città e provincia», fino al 7 novembre. I corsi si terranno a partire da lunedì 11 novembre e saranno strutturati su due livelli: un livello base, di apprendimento dei primi strumenti necessari alla lettura e a una prima comprensione delle strutture morfosintattiche; e un livello intermedio, per chi abbia già frequentato i corsi Képos, o consimili, e/o abbia una discreta padronanza dei primi strumenti linguistici. I corsi si terranno tutti i lunedì (greco base: dott. Fabio Gatti, ore 16.15-17.45; greco intermedio: dott. Francesco G. Sangalli, stesso orario; latino base: dott. Francesco G. Sangalli, ore 18-19.30; latino intermedio: dott. Fabio Gatti, stesso orario). Le lezioni si tengono alla Scuola Maria Regina di Bergamo, via Broseta 138. Per le iscrizioni il modulo è sul sito www.associazionekepos.com