Nuovo Messale e liturgia: “damnatio memoriæ” contro Benedetto XVI?

Qual è il legame tra il “nuovo Messale” e il magistero liturgico del Sommo Pontefice Benedetto XVI? La risposta sembra essere: nessuno, almeno non nello specifico. Di qui ognuno potrà trarre da sé un criterio di giudizio oggettivo per valutare l’operazione. Circa la quale, a essere sinceri, vanno ammessi due possibili commenti. Il primo è che quella di Benedetto XVI sia stata una parentesi infelice nella storia della Chiesa, e quindi facciamo proprio bene a lasciarcela alle spalle, e anzi bisogna render onore ai prelati nostrani che con tanta finezza stanno evitando di apertamente sconfessare l’imbarazzante operato del vecchio Pontefice emerito. Il secondo è che quella di Ratzinger sia la via del futuro della Chiesa, al che faremmo bene a ricollegarci a essa quanto prima, e in questo caso, guardando alla nuova traduzione del Messale, possiamo solo sperare che essa comporti un rallentamento nell’adeguamento al Magistero petrino e non implichi un grave distanziamento da esso.

Leggi l’intero articolo di don Marco Begato sdb sul sito di Aldo Maria Valli.

Qui altri articoli di don Marco Begato sdb sul nostro sito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *